Un altro incontro, segreto e ravvicinato,
per mettere a punto la strategia degli investimenti turistici nel sud
della Sardegna, ma per discutere anche di trasporti e di politica
energetica, pare
alla presenza di uno degli uomini più ascoltati di Silvio Berlusconi.
L’emiro
del Qatar e Ugo Cappellacci si sono dati appuntamento nella Capitale,
lontano da occhi indiscreti, ma la notizia è rimbalzata a Porto Cervo,
dove è atteso in tempi brevi il ricambio dei dirigenti (andrebbero via
quelli della Starwood per far posto a uomini di fiducia di Al Thani),
nella tarda serata di ieri.
FACCIA A FACCIA
Un
colloquio a tutto campo, quello tra il governatore sardo e il nuovo
proprietario della Costa Smeralda, organizzato alla fine del “blitz”
italiano di Hamada bin Jaber Al Thani, che otto giorni fa era atterrato a
Olbia con il suo Boeing 747, a poche ore dall’ormeggio nella baia di
Cala di Volpe del suo yacht Al Mirqab, quasi 140 metri di lusso
sfrenato.
Al summit, almeno per una parte, avrebbe partecipato anche Valentino Valentini, il consigliere speciale del Cavaliere,
uno degli uomini a lui più vicini, il poliglotta che parla
correntemente sette lingue e che per l’occasione avrebbe anche
festeggiato il suo compleanno (proprio l’altro ieri ha compiuto mezzo
secolo di vita). Valentini sa tanto di energia, e conosce benissimo
Vladimir Putin, che nel 2010 lo ha insignito del prestigioso Ordine di
Lomonosov. Per un lungo periodo il consigliere ha seguito, al di fuori
dei canali diplomatici ufficiali, la trattativa tra Eni e Gazprom.
LA PARTE SARDA
Cappellacci
e Al Thani hanno analizzato, prendendolo di petto, lo stato dell’arte
delle trattative sull’insediamento turistico da realizzare nella parte
meridionale dell’isola.
Per oltre una settimana, il fratello del
sovrano del Qatar ha soggiornato al Forte Village e nessuno ha mai
creduto che fosse lì per una vacanza. Per una cifra di partenza che
supera di poco i 600 milioni di euro (più o meno la stessa cifra pagata
per entrare in possesso di quello che fu il paradiso dell’Aga Khan),
un’apposita società facente capo all’emiro potrebbe acquisire dalla
holding di Emma Marcegaglia quello che per anni è stato (ed è tuttora)
considerato il resort più prestigioso del mondo.
Va da sé che un
gruppo capace di offrire in Sardegna due proposte di turismo a sette
stelle come la Costa Smeralda e la struttura di Santa Margherita di
Pula, avrebbe l’opportunità di catturare i vacanzieri più facoltosi del
pianeta. L’alternativa al Forte potrebbe essere rappresentata da
Teulada, ma su quella zona esisterebbe un forte interesse del sultano
dell’Oman, il cui sbarco a Cagliari, con due navi e mille persone al
seguito. è previsto
ad horas. Quaboos bin Said al Said infatti
tornerà in Sardegna dopo 16 anni dall’ultima visita e ha tutta
l’intenzione di investire un pacco di milioni di dollari nella zona sud
della Sardegna.
Tra il sovrano dell’Oman e quello del Qatar, tra l’altro, non esiste rivalità: i due raccontano di essere amici.
LA COMPAGNIA AEREA
Cappellacci
e Al Thani si sono soffermati diffusamente anche sul tema dei
trasporti. Avrebbe poco senso infatti realizzare insediamenti turistici
di altissimo livello se contemporaneamente non fossero garantiti
collegamenti rapidi ed efficienti. E così, accanto all’ipotesi di
acquisire la proprietà di Meridiana Fly (ipotesi smentita proprio su
questo giornale dall’amministratore delegato della stessa compagnia
aerea), si sarebbe discettato anche di crearne una
ex novo, una sorta di vettore satellite di Qatar Airways.
Da L'Unione Sarda del 30 giugno 2012