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giovedì 26 luglio 2012

L'AGENZIA DELLE ENTRATE HA UN NUOVO ALLEATO NELLA LOTTA ALL'EVASIONE FISCALE, IL SINDACO DI SASSARI, GIANFRANCO GANAU

pubblicata da SARDEGNA UNITA E INDIPENDENTE il giorno sabato 14 luglio 2012 alle ore 1.45 ·



L'Agenzia delle Entrate della Sardegna ha un nuovo alleato nella lotta all'evasione fiscale: con il protocollo d'intesa triennale siglato oggi tra il Direttore Regionale, Gianni De Luca, e il Sindaco di Sassari, Gianfranco Ganau, il Comune turritano parteciperà attivamente alle attività di accertamento fiscale, e vedrà accreditate nelle sue casse il 100% delle somme riscosse a seguito delle sue segnalazioni.

Il protocollo prevede che il Comune presti particolare attenzione ai casi di economia sommersa nel commercio e nelle professioni, potrà verificare gli interventi di ristrutturazione edilizia, segnalare i casi "sospetti" di compravendita di terreni o di immobili, le residenze fittizie all'estero e le situazioni sintomatiche di fenomeni evasivi, come la disponibilità di servizi e di beni di rilevante valore (case, auto, barche), a fronte di modeste dichiarazioni dei redditi.

Le segnalazioni saranno trasmesse, esclusivamente in modalità web, all'Ufficio Controlli della Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate, tramite il sistema telematico "Siatel". Le segnalazioni riguarderanno i fatti e le circostanze che evidenziano comportamenti evasivi o elusivi. Saranno poi i funzionari dell'Agenzia delle Entrate a valutare i casi e a procedere agli eventuali accertamenti.

Grazie al nuovo accordo, al Comune di Sassari sarà riconosciuto, fino al 2014, il 100% delle maggiori somme riscosse, in via provvisoria anche a titolo non definitivo, relative ai tributi statali. Dal suo canto, la Direzione Regionale presterà assistenza, consulenza e formazione per il personale dell'Ente locale che sarà destinato a questa nuova attività.

Da L.Q. it del 12 luglio 2012

venerdì 15 giugno 2012

Congresso internazionale, "Cadmium Symposium", che si svolgerà a Sassari l'8 e 9 giugno, per iniziativa del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Sassari

Il Cadmio nuoce alla salute: a Sassari i massimi esperti in materia


 (foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
(foto: Ufficio stampa Università di Sassari)
SASSARI. L'esposizione al cadmio e ad altri metalli pesanti, l'inquinamento ambientale che può provocare e i rischi sulla salute umana derivanti dalla contaminazione sono per la prima volta al centro di un congresso internazionale, "Cadmium Symposium", che si svolgerà a Sassari l'8 e 9 giugno, per iniziativa del Dipartimento di Scienze Biomediche dell'Università di Sassari in collaborazione con il Consorzio Interuniversitario I.N.B.B. (Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi). Al simposio parteciperanno i maggiori esperti al mondo della materia provenienti da 20 diversi paesi tra cui Cina, Stati Uniti, Sri-lanka, Turchia,  Francia, Germania, Inghilterra, Svezia, Lituania, Polonia, Croazia, Repubblica Ceca e Slovacchia. I lavori si svolgeranno presso la Sala Conferenze dell'Ersu. 
In Sardegna l'attenzione sui danni provocati dal cadmio è particolarmente alta per la presenza di metalli pesanti nell'area militare della Quirra e per le attività minerarie nel Sulcis Iglesiente. "I rischi per la salute riguardano non solo chi sta a stretto contatto con il metallo per ragioni di lavoro e  assorbe sostanze tossiche principalmente per vie respiratorie – precisa Roberto Madeddu, Presidente del Congresso e docente di Istologia dello stesso Dipartimento e ricercatore I.N.B.B. - ma chiunque perchè il cadmio si può assimilare anche attraverso la via digerente. L'utilizzo di questo metallo è molto diffuso. Basti pensare a sigarette, batterie, vernici, estrazione dello zinco. Inoltre ha una notevole resistenza alla degradazione naturale: meno del 5% viene riciclato. Una percentuale bassissima. Questo significa che il cadmio è presente nell’aria, nell’acqua e nel suolo, e quindi negli alimenti, con ricadute sia in patologia umana che veterinaria. Nel corpo può restare depositato tra i dieci e i trenta anni, con conseguente accumulo nei tessuti e numerose patologie correlate". 
Il professor Madeddu e i suoi collaboratori (i dottori Yolande Asara, Paola Tolu, Cristiano Faracci) si interessano da vari anni al cadmio. I risultati dei loro studi sono stati oggetto di varie pubblicazioni. L'appuntamento dell'8 e 9 giugno però costituisce una novità di primo piano assoluta. "L'evento ha assunto una portata scientifica che non immaginavo – aggiunge Madeddu – intorno a questo appuntamento, negli ultimi sei mesi, si è concentrato un interesse straordinario di studiosi e ricercatori di fama mondiale con percorsi molto diversi che renderanno ancora più interessante il dibattito: non era mai capitato finora che cardiologi, ginecologi, immunologi, genetisti, biologi, veterinari, botanici potessero confrontarsi su questo tema tra loro". Tra i lavori spiccano quello del gruppo di ricerca dell’Università La Sapienza di Roma che ha condotto uno studio sul terreno e sugli animali nell’area militare del poligono interforze del Salto di Quirra e quello di Agneta Akesson del Karolinska Institute di Stoccolma, luminare mondiale dell’epidemiologia dei metalli pesanti che ha condotto uno studio sul rischio di  osteoporosi, fratture e tumori ormono-correlati e l’esposizione a lungo termine al cadmio assunto tramite gli alimenti su centomila soggetti, concludendo che vi è una associazione tra cadmio e tumori al seno, all’endometrio ed alla prostata. Al congresso è prevista la partecipazione tra il pubblico di numerosi rappresentanti dell'associazionismo e del mondo industriale.
Maggiori informazioni sul simposio si possono trovare all'indirizzo internet   http://www.cadmiumsymposium2012.uniss.it

sabato 26 maggio 2012

TAVOLA ROTONDA, DAL TITOLO: "IL METANODOTTO CHE FARE? L'ENIGMA GALSI"

L'Idv ha organizzato per sabato
un incontro sul metanodotto Galsi


 (foto: http://www.unitipersangemini.com/wordpress/convenzione-enel-gas)
(foto: http://www.unitipersangemini.com/wordpress/convenzione-enel-gas)
SASSARI. Il Galsi, la scelta del Consiglio regionale della Sardegna  di cofinanziare e consentire la realizzazione di un lungo metanodotto che dall'Algeria passa per la Sardegna sino alla Penisola,  i pareri differenti, i dubbi, le speranze, i pareri negativi. Questi sono i temi proposti nell'incontro organizzato per sabato prossimo alle 17,30 dal coordinamento cittadino dell'Italia dei Valori nella sala conferenze del Comando dei Vigili Urbani di Sassari in Via Carlo Felice.
La tavola rotonda, dal titolo: "Il metanodotto che fare? L'enigma Galsi", vede la partecipazione: dell'Associazione Gruppo Intervento Giuridico, il Comitato Pro-Sardegna No-gasdotto, la Presidenza della Provincia di Sassari, l'assessore Provinciale all’Ambiente, il Capogruppo consiglio comunale Italia dei Valori i Rappresentanti di Sardinia Natzione, Irs, Pd, Sel, Federazione della. Sinistra, Verdi, Legambiente, Cgil Cisl, Uil, Assessorato regionale all’Industria, Assessorato regionale all’Ambiente e l'europarlamentare Giommaria Uggias.
 

BUSTIANU CUMPOSTU "SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA"



Intervento di BUSTIANU CUMPOSTU coordinatore di SARDIGNA NATZIONE INDIPENDENTZIA
in un convengo sulle servitù militari (AMBIENTE SALUTE GIUSTIZIA..... QUIRRA UN CASO EMBLEMATICO)
a Sassari Martedi 22 Maggio alle ore 16:00 presso l'aula magna centrale di Piazza Università con una partecipazione popolare
da record......... una giornata storica!!

Sassari, cemento e centri commerciali: "Basta"

22/05/2012

Pastorizia, agricoltura, artigianato e piccolo commercio sono i settori più colpiti dall’invadenza della Grande Distribuzione che ha in pratica strangolato le nostre campagne, i paesi e i quartieri storici della città di Sassari.

SASSARI - Sabato 26 maggio alle ore 10:00 del mattino A Manca pro s’Indipendentzia chiama un’assemblea popolare al Mercato Civico di Sassari (viale Umberto) per discutere la grave situazione in cui versa la produzione locale in tutti i suoi settori anche a causa del proliferare della Grande Distribuzione.

Pastorizia, agricoltura, artigianato e piccolo commercio sono i settori più colpiti dall’invadenza della Grande Distribuzione che ha in pratica strangolato le nostre campagne, i paesi e i quartieri storici della città di Sassari.

“La Grande distribuzione ha cambiato le nostre abitudini in peggio mettendo seriamente in pericolo le attività dei nostri produttori e cancellando la vita sociale e gli scambi  dalle nostre piazze e dalle nostre strade. E' necessario cambiare rotta e prendere decisioni nette e chiare che ostacolino la Grande Distribuzione e ridiano ossigeno alla nostra economia!”

“Come? lo decideremo insieme, a partire da sabato! All’assemblea interverranno pastori sardi, agricoltori, operatori del Mercato Civico, piccoli commercianti e chiunque voglia dire la sua e fare proposte per invertire la tendenza allo spopolamento e all’impoverimento della nostra terra”.



http://www.algheronotizie.it/articoli.php?id_articolo=16363



mercoledì 18 aprile 2012

A SASSARI MILLE FIRME PER LA LINGUA SARDA ALL’UNIVERSITÀ

(IlMinuto) – Cagliari, 18 aprile – Studiare il sardo come diritto ma anche come opportunità. L’associazione studentesca “Su Majolu”, e i mille studenti che hanno votato la petizione presentata all’Università di Sassari chiedono l’istituzione di due nuovi corsi di laurea in “Lingua e Letteratura sarda” e in “Scienze della formazione primaria in lingua sarda” per l’abilitazione all’insegnamento della lingua sarda in tutte le scuole primarie e dell’infanzia, insieme all’istituzione di un esame di lingua sarda in tutti i corsi di laurea a partire dal prossimo anno accademico.

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