Pagine

Visualizzazione post con etichetta pecorino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pecorino. Mostra tutti i post

sabato 21 aprile 2012

Le responsabilità sul formaggio. Bandi Agea e prezzo del latte. Magistrati, sveglia!

DAL BLOG DI PAOLO MANINCHEDDA ...Bandi Agea, seconda puntata.

*********

 Come tutti sanno, io non ho alcuna fiducia nella magistratura italiana, la temo (nonostante il referendum sulal responsabilità civile dei magistrati, averne uno solo contro rende possibile la galera), non la frequento e la evito (quasi quanto evito il Corpo Forestale). La vicenda che segue, che è sotto gli occhi di tutti e che incide non poco sulla distorsione del prezzo del latte in Sardegna (ma mi sto mordendo la lingua in questi giorni sulle mafie dell’energia) ne è una buona riprova.
Riprendo ciò che ho raccontato ieri.
Milleseicento quintali su 5320 di Pecorino Romano prodotto in Sardegna, acquistato con risorse pubbliche secondo un bando Agea (sono i bandi per gli indigenti attraverso cui l’Unione Europea fa finta di aiutare i poveri ma in realtà consente di sostenere il prezzo del formaggio), verranno lavorate a Cremona, nonostante il contratto del gruppo appaltatore, il gruppo Tuo, prevedesse l’acquisto e la lavorazione in loco, e più precisamente a Macomer.

Fregature ‘estere’ al formaggio: soldi sardi, lavorazioni cremonesi

DAL BLOG DI PAOLO MANINCHEDDA ...Il gruppo TUO non è sardo (è siciliano). Ha vinto la gara perché i sardi, che hanno il formaggio e gli impianti, non si sono associati per partecipare alla gara.
Perché? Perché i sardi non sanno difendere la loro ricchezza, non sanno rispettarsi reciprocamente, non sanno stringersi solidarmente nei momenti di difficoltà.

*************
 L’Appalto Agea per il Pecorino Romano Dop prevedeva che 5320 quintali di pecorino, fornito dai caseifici sardi, fossero confezionati dal Consorzio Latte di Macomer entro il 2 maggio 2012. Ha vinto il bando la società TUO (un nome, una certezza, nel senso che ‘io prendo, il resto è tuo’). Rispetto ai tempi previsti, si e’ avuto un ritardo nelle consegne da parte di TUO, il quale ha cominciato a portare il formaggio in lavorazione a marzo anziché a febbraio. Perché? Non si sa, ma è lecito pensare che magari TUO abbia aspettato un po’ cercando di far ababssare il prezzo del formaggio. Ora per poter terminare nel tempo previsto, il gruppo TUO, ha prima chiesto una proroga all’Agea, che gliel’ha negata, quindi ha deciso di trasferire la lavorazione di 1600 quintali in un centro del Nord Italia, Valex Cremona. Ciò vuol dire meno lavoro a Macomer e più Cassa integrazione. Non solo. Il gruppo TUO starebbe ora cercando disperatamente formaggio, ma non trova chi glielo dà senza una solida fideiussione di pagamento. Il gruppo TUO non è sardo. Ha vinto la gara perché i sardi, che hanno il formaggio e gli impianti, non si sono associati per partecipare alla gara.