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domenica 24 giugno 2012

CUBA OTTIENE DALLA COMMISSIONE ONU IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO DI PUERTO RICO A SCEGLIERE L'INDIPENDENZA

pubblicata da SARDEGNA UNITA E INDIPENDENTE il giorno domenica 24 giugno 2012 alle ore 18.15 ·
 


Il rappresentante cubano, a nome dell'Alba, chiede alla commissione dell'ONU sulla decolonizzazione il riconoscimento del diritto della colonia statunitense di Puerto Rico a scegliere l'indipendenza. E lo ottiene.

La commissione Onu per la decolonizzazione accoglie la richiesta, avanzata da Cuba, di riconoscere il diritto all'indipendenza di Puerto Rico, attualmente sotto sovranità statunitense. Il testo, presentato dall'Avana con gli auspici di Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Venezuela, é stato ratificato oggi dall'organismo delle Nazioni Unite per la decolonizzazione ed esorta gli Stati Uniti a portare a termine la devoluzione dei poteri al popolo portoricano, riconoscendone il diritto all'autodeterminazione.

Nel documento si chiede inoltre la scarcerazione di tre detenuti, reclusi in penitenziari statunitensi per il loro coinvolgimento nella lotta per l'indipendenza della popolazione portoricana. Uno dei tre, Oscar Lopez Rivera, é in carcere ormai da addirittura 31 anni.

La mozione presentata dal rappresentante permanente di Cuba all'interno della Commissione dell'Onu affermava che Portorico è una nazione latinoamericana e caraibica con una propria identità culturale inconfondibile.

E quindi Oscar González León ha reclamato l’indipendenza di questa colonia degli Stati Uniti - eufemisticamente definita da Washington uno ”Stato Libero Associato” - con il sostegno dei paesi latinoamericani retti da governi progressisti. Anche in virtù, ha ricordato, di ben 30 risoluzioni delle Nazioni Unite del 1972 ad oggi, mai rispettate dai vari governi statunitensi.

Da Contropiano del 24 giugno 2012

venerdì 22 giugno 2012

PORTO RICO, VINCE CUBA: ONU RATIFICA DIRITTO ALL’INDIPENDENZA DA USA


Roma - Il testo accolto dalla commissione per la decolonizzazione, Washington riconosca autodeterminazione 
 
anteprima

Roma - La commissione Onu per la decolonizzazione accoglie la richiesta, avanzata da Cuba, di riconoscere il diritto all’indipendenza di Porto Rico, attualmente sotto sovranità statunitense. Il testo, presentato dall’Avana con gli auspici di Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Venezuela, è stato ratificato oggi dall’organismo delle Nazioni Unite ed esorta gli Stati Uniti a portare a termine la devoluzione dei poteri al popolo portoricano, riconoscendo il diritto all’autodeterminazione. Nel documento si chiede inoltre la scarcerazione di tre detenuti, reclusi in penitenziari statunitensi per il loro coinvolgimento nella lotta per l’indipendenza della popolazione portoricana. Uno dei tre, Oscar Lopez Rivera, è in carcere da 31 anni.   (ilVelino/AGV)
(red/bic) 19 Giugno 2012 17:28
 

Documento. Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (Mlns) denuncia l’Italia all’Onu

Cagliari, 04 giugno 2012

Spett. le Onu
Director General
Mr. Kassym-Jomart Tokayev
Palais des Nations
Avenue de la Paix 8-14
1211 Geneva 10
Switzerland

Oggetto: Denuncia di occupazione, dominazione e colonizzazione della Nazione Sarda da parte dello Stato straniero italiano. Rivendicazione di sovranità del Popolo Sardo
Con il presente documento il Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu (Movimento di Liberazione Nazionale Sardo) rivendica la sovranità del Popolo Sardo ed esige la liberazione della Nazione Sarda dall’occupazione illecita e illegittima dello stato straniero italiano. Alla Nazione Sarda ed al suo Popolo, storicamente indipendente dal IX al XV secolo d.c., è impedito l’esercizio del legittimo diritto alla sovranità nel proprio territorio a causa dell’occupazione italiana, uno stato straniero colonialista e razzista.
Storicamente la Nazione Sarda dal 1409 ha subito l’occupazione della Corona d’Aragona, nel 1718 dell’Austria e dal 1720 dei Savoia; dal 1861 vi è poi “de jure e de facto” l’illegittima, illecita, nonché violenta e repressiva occupazione, anche militare, dello stato straniero italiano.

Ciò premesso
Codesta Organizzazione delle Nazioni Unite si attivi, unitamente e d’intesa con questo Movimentu de LiberatzioniI Natzionali Sardu per garantire l’immediata cessazione dell’illegittima ed illecita occupazione dello stato straniero italiano dal territorio della Nazione Sarda. 

Assicuri l’immediato effettivo ritiro dello stato occupante, con le sue istituzioni e le sue forze armate, dal territorio della Nazione Sarda 

Garantisca la necessaria istituzione della Polizia Sarda e la affianchi con l’invio di proprie forze di interposizione ai confini territoriali e con l’invio di propri Osservatori onde consentire le libere elezioni dei nuovi Organi Istituzionali del Popolo Sardo.
Sostenga, anche con finanziamento ad hoc il processo di ripristino e di ricostruzione della Nazione Sarda

Condanni lo stato straniero italiano al risarcimento di tutti i danni da occupazione, comprensivo dei danni di guerra per i passati conflitti mondiali e colonialisti e dall’illegittimo prelievo fiscale dal 1861 alla data dell’effettiva cessazione della suddetta occupazione

Prenda atto
- del costituitosi presente Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu, nato al solo e imprescindibile scopo di liberare il Popolo Sardo dall’occupazione, dalla dominazione e dalla colonizzazione posta in essere dallo stato straniero italiano
- della legittimazione di questo Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu ad agire in nome del Popolo Sardo sul piano internazionale attraverso il proprio apparato istituzionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977.
- Dell’elevato valore e del vitale interesse per il Popolo Sardo che ha questo documento e che esso sia recepito nel suo più alto significato anche se in difetto, senza fraintendimenti e senza sollevare eccezione alcuna e tanto meno eccezione che possa comportarne il rigetto.
Gli eventuali allegati verranno prodotti alla bisogna.

Per il Movimentu de Liberatzioni Natzionali Sardu
Il Presidente – Sergio Pes