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venerdì 15 giugno 2012

Ex Servitù Militari a Cagliari

A Cagliari e nell'Area vasta cagliaritana sono presenti 58 beni militari già dismessi o in via di dismissione. La politica sarda e cittadina fino ad ora è stata ferma e non ha fatto nessuna proposta concreta di riconversione ad usi civili.
Per questo ProgReS Progetu Repùblica Casteddu pensa che siano i cittadini in prima persona che debbano impegnarsi nella progettazione partecipata di questo patrimonio della città.

sabato 2 giugno 2012

CAGLIARI: targhe stradali scritte anche in limba. - Alessio Mereu dei Riformatori: "non è il momento, troppe spese"

pubblicata da SARDEGNA UNITA E INDIPENDENTE il giorno mercoledì 30 maggio 2012 alle ore 16.30 ·



Presto i cartelli stradali saranno scritti in italiano e in sardo: ieri il Consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento sulla toponomastica che prevede l'uso delle due lingue.
Non è l'unica novità. Perché la delibera approvata dall'aula (con 28 voti favorevoli e 5 astenuti) prevede anche la soppressione della Commissione toponomastica. D'ora in poi le richieste per l'intitolazione di strade e piazze verranno esaminate dalla Commissione affari generali. E come prevede un ordine del giorno approvato ieri (primo firmatario Marco Murgia, del Pd) le due lingue arriveranno pian piano su tutte le targhe della città, non solo su quelle fresche di intitolazione.

I CONTRARI Su questo punto Alessio Mereu, capogruppo dei Riformatori, ha osservato: «Posso anche essere d'accordo con l'uso delle due lingue nella toponomastica, ma mi pare che questa iniziativa si a fuori luogo in un momento come questo, in cui le casse comunali non possono sostenere spese superflue. Sostituire tutte le targhe della città avrebbe costi troppo alti».
( m.r. )

Tratto da L'Unione Sarda del 30 maggio 2012

mercoledì 23 maggio 2012

Nomi delle strade anche in "casteddaiu": l’invito in limba al consiglio comunale


“Cras in Consillu chistionaus su regulamentu nou po sa toponomastica: si colat, Casteddu at a tenniri sa toponomastica in duas limbas sardu e italianu”.

 Il consigliere Marco Murgia su Fb sceglie un messaggio in limba per invitare tutti i cagliaritani a segure con attenzione l’andamento della seduta del consiglio comunale di oggi, quando si deciderà la nuova toponomastica di Cagliari.

 Nomi nuovi da dare alle vie dei nuovi quartieri di Cagliari. Scelte importanti per la memoria dei grandi cagliaritani scomaprsi, e per non dimenticare. Ma anche la possibilità che i nomi delle strade siano scanditi anche in "casteddaiu".

Da Comune di Cagliari

 

sabato 28 aprile 2012

LINGUA SARDA: Il preoccupante declino de "su casteddaiu"

Il dialetto cagliaritano si sente ancora per le vie della città ma diminuisce il suo uso, le parole si modificano e il casteddaio entra nello slang giovanile.

Giri per la città, con le orecchie tese, e capita di sentire dialoghi, frasi, parole in dialetto cagliaritano. Vocali aperte, sguaiate; un intercalare che talvolta calca sulle doppie: espressioni colorate che profumano di popolaresco, una fotografia dell'angiporto del secolo scorso ma anche il raffinato accento nobiliare di chi stava arroccato nel Casteddu 'e susu .

Col progresso l'italiano è diventata la lingua di tutti e ha rapidamente eroso 'quella' parlata casteddaia. Oggi, statistiche alla mano, si procede a velocità devastante: il dialetto - come del resto succede al sardo - è usato sei volte in meno rispetto a una generazione addietro e chissà cosa potrà accadere fra cinquant'anni.

"Su casteddaiu" sarà un ricordo sbiadito, sopravviverà come adesso facciamo con le citazioni latine oppure troverà nuova linfa, trasformandosi a contatto con le altre lingue ma tenendo sempre una natura verace?

Da L'Unione Sarda del 24 aprile 2012

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